Agenda 21 L

Progetti

Ecco alcune delle attività che abbiamo realizzato in questi anni al momento le nostre energie sono concentrate sul sole e sul come far profittare tutte e tutti dei suoi raggi
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Il 24 ottobre in tutto il mondo, gruppi di persone cercheranno di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di ridurre le emissioni di CO2 in maniera più decisa di quanto si stia facendo fin’ora. Il rischio è infatti che il riscaldamento dell’atmosfera dovuto all’aumento nell’atmosfera della concentrazione dei gas a effetto serra diventi irreversibile con conseguenze catastrofiche per la sopravvivenza di molte specie viventi, compresa quella umana. La soglia massima di gas a effetto serra non deve superare i 350 ppm (part per million). Così il numero chiave del 24 ottobre sarà il 350. L’Associazione Agenda 21 Locale Capriasca ha deciso di partecipare. Il nostro progetto è di distribuire in piazza Motta a Tesserete, a partire dalle 9.00 circa, a 350 persone un volantino sul quale sono illustrate 350 maniere per ridurre le proprie emissioni di CO2.

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La giornata “Puliamo la Capriasca” vuole sensibilizzare la popolazione sulla necessità di salvaguardare il paesaggio. Giovani, anziani, genitori, figli, nonni e nipoti sono invitati a unire le forze e a dedicarsi durante una giornata alla pulizia della Capriasca. Il coinvolgimento dei bambini (accompagnati dai genitori) è fondamentale, l’aspetto didattico è molto importante. Scopo della giornata è; la pulizia di un tratto del torrente Capriasca e la rimozione della spazzatura sia di piccolo calibro che ingombrante. I detriti saranno raccolti dai partecipanti alla giornata in sacchi appositi che gli impiegati dell’Ufficio tecnico comunale provvederanno a raccogliere e smaltire.

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Lascia e prendi Nell’ambito del ritiro degli ingombranti organizzato dal Comune di Capriasca a Tesserete (in marzo e in agosto) la nostra associazione organizza uno scambio dell’usato. Molti sono gli oggetti, libri, suppellettili, articoli sportivi, elettrodomestici che invece di finire al macero “iniziano una nuova vita”. La possibilità di trovare “rifiuti ancora utilizzabili” sembra incontrare il favore della popolazione. Le persone più contente di questa offerta sono le famiglie con tanti figli, i giovani che stanno mettendo su casa, le persone anziane alla ricerca di qualche elettrodomestico e, anche, persone specializzate nei mercatini dell’antiquariato alla ricerca di qualche buon affare. D’altra parte c’è anche chi è contento di sapere che quello che non serve più a casa sua, può venir utile a qualcun altro. Questo tipo di attività è a nostro parere un passo importante verso una società con un atteggiamento più attento ai propri modelli di consumo, e un modo concreto per ridurre l’inutile dispendio di energia e migliorare l’impronta ecologica di un’economia domestica, di una comunità.